EURO / M | 🤽 Italia al quarto posto: la Grecia fa suo il bronzo alla Belgrade Arena

Quarto posto nel primo torneo del nuovo ciclo azzurro

Europeo / M Italia Grecia
📸 Giorgio Perottino | DeepBlueMedia.eu | FIN

Il Settebello chiude l’Europeo al quarto posto. Nella finale per il bronzo alla Belgrade Arena l’Italia viene battuta dalla Grecia 12-5 al termine di una partita complicata, segnata dalle difficoltà offensive degli Azzurri. Nonostante la sconfitta la squadra di Coach Campagna conclude comunque tra le prime quattro d’Europa al termine del primo torneo del nuovo ciclo tecnico.

La Grecia parte forte e indirizza subito la gara sfruttando con grande efficacia le superiorità numeriche. Le reti di Gkiouvetsis, Kakaris e Argyropoulos portano rapidamente gli ellenici sul 4-0, prima che Ferrero interrompa il parziale trasformando un rigore. L’Italia prova a reagire ma fatica a trovare continuità in attacco e chiude il primo tempo sotto 4-1.

Nel secondo periodo la Grecia allunga ulteriormente grazie ai gol di Kalogeropoulos e Papanastasiou, che portano il punteggio fino al 7-1. Gli Azzurri continuano a creare occasioni ma non riescono a concretizzarle, trovando solo nel finale della frazione la rete di Condemi in superiorità numerica. La partita resta in salita anche nella ripresa. La Grecia continua a essere più concreta nelle fasi decisive e arriva fino al +7, mentre l’Italia prova a limitare il passivo con le reti di Condemi e Ferrero. Il divario però rimane ampio e gli ellenici controllano il ritmo della gara.

Nel finale gli Azzurri trovano un’altra rete con Balzarini ma il risultato resta fissato sul 12-5 per la Grecia, che conquista così la prima medaglia europea della propria storia. Per l’Italia resta comunque un quarto posto che offre indicazioni importanti per il nuovo ciclo.

Queste le dichiarazioni di Marco Del Lungo, capitano azzurro, diffuse dalla FIN:

La Grecia ha confermato di essere molto più avanti di noi. Il risultato della partita è un po’ demoralizzante, però il quarto posto è un primo passo per il futuro, perché le squadre si costruiscono dopo almeno 50-60 partite. Abbiamo compiuto un grandissimo percorso, nessuno se lo aspettava e onore al cittì Sandro Campagna, che ha saputo mettere una squadra insieme in poco meno di un mese, e ai ragazzi che hanno messo a disposizione la loro volontà nei confronti della squadra fin dal primo giorno, questo è stato un grande segnale. Adesso testa bassa, ricominceremo a lavorare sui dettagli fondamentali per gareggiare a determinati livelli

Queste le parole di Stefano Tempesti, Direttore Sportivo degli Azzurri, diffuse dalla FIN:

La sconfitta fa male ed è dolorosissima, però è un processo di crescita. A volte si passa anche da momenti dolorosi. Questo non cambia assolutamente quello che hanno compiuto questi ragazzi, hanno svolto un lavoro eccezionale. Forse è venuta fuori oggi un po’ più di esperienza internazionale a soffrire in queste partite della Grecia, che obiettivamente ha meritato la partita. Il nostro percorso, però, lo ripeto, passa anche attraverso queste sconfitte. È impensabile immaginare di strutturare un quadriennio olimpico senza avere delle brutte batoste come questa. Adesso la elaboriamo, lavoreremo su quelli che sono stati i nostri punti deboli. Si va avanti a testa alta perché questi ragazzi meritano il nostro applauso e perché hanno svolto un lavoro incredibile.

Questo il commento di Alessandro Campagna, CT azzurro, diffuso dalla FIN:

Le partite di semifinale e finale sono un altro sport, perché c’è una maggiore pressione, tutti vogliono la medaglia, tutti danno il 150%. L’abitudine a giocarci ci darà la possibilità di vincerla qualche volta, nel prossimo futuro. Adesso abbiamo fatto un grandissimo percorso, non era facile eliminare la Croazia al quarto di finale praticamente, ce l’abbiamo fatta; sono orgoglioso di questi ragazzi per quello che hanno dato a noi tutti, allo staff, alla Federazione. Una grande coesione. Anche nella sconfitta di oggi hanno lottato fino alla fine. Soprattutto abbiamo onorato la calottina mettendoci il cuore sempre. Peccato perché lo scarto è ampio per il volume prodotto; è vero che la loro zona mette in difficoltà chiunque, dovevamo avere una maggiore qualità dei tiri, però devo dire anche la verità che loro hanno difeso bene con l’uomo in meno ed è stato bravo anche il portiere, quindi nulla da rimproverare ai ragazzi. Adesso ci si tufferà nel campionato e poi ad aprile affronteremo la World Cup, la strada è tracciata e sono orgoglioso della squadra.

EUROPEO / M | CLASSIFICAZIONE | FINALE 3°/4°
ITALIA-GRECIA 5-12 (1-4; 1-3; 2-3; 1-2)
ITALIA: Del Lungo, Cassia, Alesiani, Del Basso, Ferrero 2, Di Somma, Dolce, Gianazza, Iocchi Gratta, Bruni, Condemi 2, Carnesecchi, De Michelis, Balzarini 1. Allenatore: Campagna.
GRECIA: Zerdevas, Genidounias, Skoumpakis, Gkiouvetsis 2, Argyropoulos 4, Papanastasiou 1, Gkillas, Kalogeropoulos 2, Chalyvopoulos, Kakaris 2, Nikolaidis 1, Papanikolaou, Tzortzatos, Pouros. Allenatore: Vlachos.
ESPULSIONI: Balzarini al 7’18” del quarto tempo

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