6N/M | 🏉 Esordio vincente per gli Azzurri all’Olimpico contro la Scozia al Sei Nazioni

Prossima sfida a Dublino contro l'Irlanda

Sei Nazioni / M Italia Scozia
📸 Federazione Italiana Rugby

L’Italia inaugura il Sei Nazioni con un successo di peso, superando la Scozia per 18-15 allo Stadio Olimpico. La formazione guidata da Gonzalo Quesada conduce il match dall’inizio alla fine, costruendo il vantaggio con le mete di Lynagh e Menoncello e difendendolo poi con lucidità fino agli ultimi istanti. Decisiva, oltre ai calci di Paolo Garbisi, una prova collettiva di grande sostanza, impreziosita da una mischia ordinata dominante e da una tenuta difensiva eccellente nel finale.

Gli Azzurri partono con personalità e riescono subito a indirizzare la gara grazie a una fase iniziale intensa, nella quale la difesa e il lavoro nei punti d’incontro fanno la differenza. La prima accelerazione offensiva produce la meta di Lynagh, bravo a finalizzare un’azione nata da un recupero e rifinita con qualità al largo. Poco dopo arriva anche il secondo colpo italiano: Menoncello concretizza una manovra ben sviluppata e permette all’Italia di allungare, dando continuità a un avvio convincente sia sul piano tecnico sia su quello dell’atteggiamento.

La Scozia prova a rientrare sfruttando il proprio possesso e una pressione crescente, accorciando nel primo tempo e tornando poi sotto nel punteggio anche nella ripresa. L’Italia, però, resta sempre lucida nei momenti più delicati, trova punti preziosi con il piede di Garbisi e continua a reggere l’urto anche quando le condizioni meteo rendono il match più spezzato e complicato da gestire.

Uno dei fattori chiave del successo azzurro è stata la superiorità in mischia ordinata, fondamentale per togliere certezze agli ospiti e guadagnare falli pesanti nei momenti decisivi. In evidenza Simone Ferrari, premiato come miglior giocatore della partita, simbolo di un pacchetto avanzato capace di incidere dal primo all’ultimo minuto. Nel finale la Scozia torna a contatto e si gioca tutto nell’ultima lunga offensiva, ma l’Italia risponde con una difesa di altissimo livello. Gli Azzurri resistono per oltre venti fasi, proteggono il vantaggio e chiudono la sfida con una prova di grande maturità. Per Quesada e i suoi arriva così una vittoria preziosa, che consegna entusiasmo, fiducia e un avvio ideale nel Sei Nazioni 2026.

Queste le dichiarazioni di Michele Lamaro, capitano azzurro, rilasciate in conferenza stampa:

Nel finale ci siamo trovati a difendere nella nostra metà campo e ci abbiamo davvero messo il cuore. Quando ti giochi tutto negli ultimi minuti dimostri quanto tieni a questa maglia, a questa squadra, al compagno che hai accanto. È in quei momenti che escono fuori la nostra identità e la nostra voglia di dimostrare chi siamo. Quando giochi in queste condizioni, il lavoro delle terze linee diventa molto importante. Conosciamo bene i loro interpreti e abbiamo provato a scardinare i loro sistemi. Siamo felici per l’energia che abbiamo portato, perché ci siamo fatti trovare pronti quando serviva. Quando giochiamo in modo consapevole, quando dimostriamo chi siamo, possiamo mettere in difficoltà molte squadre, e oggi si è visto.

Queste le parole di Gonzalo Quesada, CT azzurro, rilasciate in conferenza stampa:

Siamo felici, abbiamo fatto un grandissimo lavoro. In settimana ci siamo focalizzati sugli aspetti relativi a ciò che dipendeva da noi e ora ce la possiamo godere tutti insieme. Quando ci sono tante aspettative relative alla squadra vuol dire che stiamo lavorando bene, ma sappiamo dove possiamo e dobbiamo migliorare. La vittoria di oggi è frutto di un grande lavoro e serve molto anche al movimento. Vedere i bambini e le famiglie che si identificano in loro è bellissimo. Ora sta a noi continuare a impegnarci per crescere ed essere di ispirazione. Oggi avevamo ottimi giocatori sia tra i titolari che in panchina: abbiamo approfittato degli ultimi minuti per gestire bene le sostituzioni. Abbiamo tanta fiducia in tutti i nostri giocatori e nel lavoro del nostro gruppo. Ora ci aspetta una partita complessa contro l’Irlanda e dobbiamo farci trovare pronti continuando a prepararci bene, lavorando nei giorni in avvicinamento.

SEI NAZIONI / M
ITALIA vs SCOZIA 18-15 (15-7)
MARCATURE: 7′ mt. Lynagh; 13′ mt. Menoncello, tr. Garbisi P.; 23′ mt. Dempsey, tr. Russell; 34′ cp. Garbisi P.; 56′ cp. Russell; 59′ cp. Garbisi P.; 66′ mt. Horne
ITALIA: Marin (73′ Pani), Lynagh, Brex, Menoncello, Ioane, Garbisi P., Fusco (61′ Garbisi A.), Cannone L., Zuliani (54′ Favretto), Lamaro (cap., 68′ Zuliani), Zambonin (68′ Ruzza), Cannone N., Ferrari (58′ Hasa), Nicotera (58′ Di Bartolomeo), Fischetti (58′ Spagnolo, 81′ Fischetti). Coach: Quesada.
SCOZIA: Jordan, Steyn, Jones, Tuipulotu (cap.), Dobie (49′ Graham), Russell, White (64′ Horne), Dempsey, Darge (60′ Ashman, 64′ Darge), Fagerson M. (64′ Williamson), Gilchrist (49′ Brown), Cummings, Fagerson Z. (64′ Millar-Mills), Ashman (49′ Turner), Schoeman (28′ McBeth, 36′ Schoeman, 49′ McBeth). Coach: Townsend.

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