Un’Italia brillante e combattiva sfiora l’impresa all’Aviva Stadium contro l’Irlanda e torna da Dublino con un prezioso punto di bonus difensivo. Nel match del Sei Nazioni gli Azzurri chiudono avanti il primo tempo e restano in partita fino agli ultimi minuti, prima di arrendersi 20-13. La squadra di Gonzalo Quesada offre una prestazione di grande carattere, giocando alla pari contro una delle formazioni piĂą solide del torneo.
La Nazionale Italiana costruisce il proprio vantaggio nella prima parte di gara grazie alla meta di Nicotera sugli sviluppi di una maul e ai calci piazzati di Garbisi. Dopo la prima marcatura irlandese firmata da Osborne, gli Azzurri reagiscono con personalitĂ , trovando il sorpasso e chiudendo il primo tempo avanti 10-5 grazie a una fase di gioco efficace e a una mischia capace di mettere sotto pressione i padroni di casa.
Nella ripresa l’Irlanda cambia ritmo e trova il pareggio con Conan, iniziando una fase di maggiore pressione offensiva. L’Italia resta comunque in partita e continua a creare occasioni, arrivando anche alla meta con Lynagh, poi annullata per un passaggio in avanti. Poco dopo i padroni di casa sfruttano il momento favorevole e tornano in vantaggio con Baloucoune, con Crowley che allunga ulteriormente dalla piazzola.
Nonostante lo svantaggio, gli Azzurri non smettono di lottare. Garbisi accorcia le distanze riportando l’Italia entro il break e nel finale arriva anche una grande occasione per il pareggio, con Menoncello che non riesce a controllare l’ovale a pochi passi dalla linea di meta. L’Irlanda resiste all’ultimo assalto italiano e difende il 20-13 fino al fischio finale.
Resta comunque una prova molto positiva per l’Italia, capace di mettere in difficoltà l’Irlanda e di uscire dall’Aviva Stadium con segnali incoraggianti e un punto di bonus difensivo. Gli Azzurri torneranno in campo domenica 22 febbraio a Lille contro la Francia per la terza giornata del Sei Nazioni 2026.
Queste le dichiarazioni di Michele Lamaro, capitano azzurro, rilasciate in conferenza stampa:
La differenza con il passato sta tutta nel riuscire a competere anche quando non performiamo al 100%. Non è una cosa che si riesce a fare sempre, come la settimana scorsa, anche oggi non abbiamo disputato una partita perfetta. Ma abbiamo giocato bene, mettendo in campo tutto quello che avevamo, sfruttando le occasioni e mettendo pressione all’Irlanda. Questo fa sì che la nostra prestazione sia tra le più belle. Sono molto orgoglioso di questa squadra. Vogliamo creare qualcosa di importante. A volte è difficile. Non siamo supereroi. Ma crediamo nel nostro lavoro e siamo felici della percezione che stiamo avendo verso l’esterno: iniziamo ad avere rispetto da parte delle altre squadre.
Queste le parole di Gonzalo Quesada, CT azzurro, rilasciate in conferenza stampa:
Io sono consapevole di chi avevamo di fronte e della loro situazione, per questo devo dare a questa prestazione il valore che merita. Non siamo ancora in grado di fare zero errori in una partita ma sono comunque orgoglioso di ciò che hanno fatto i ragazzi. Andiamo via con un punto bonus meritatissimo, il pareggio era alla nostra portata: il rimbalzo in mezzo ai pali e la meta annullata sono episodi che non ci hanno premiato. La sconfitta fa male, ma vedo molti più aspetti positivi rispetto a quelli negativi.
SEI NAZIONI / M
IRLANDA vs ITALIA 20-13 (5-10)
MARCATURE: 17′ mt. Osborne, tr. Prendergast S.; 21′ cp. Garbisi P.; 33′ mt. Nicotera, tr. Garbisi P.; 43′ mt. Conan; 58′ mt. Baloucoune, tr. Crowley; 63′ cp. Crowley; 67′ cp. Garbisi P.
IRLANDA: Osborne, Baloucoune, Ringrose, McCloskey, Lowe, Prendergast S. (55′ Crowley), Casey (52′ Gibson-Park), Conan, Doris, Izuchukwu (59′ Timoney), Ryan (70′ Edogbo), McCarthy (52′ Beirne), Clarkson (41′ Furlong), Sheehan (52′ Kelleher), Loughman (67′ O’Toole). Coach: Farrell.
ITALIA: Pani, Lynagh, Menoncello, Marin (67′ Odogwu), Ioane, Garbisi P., Fusco (63′ Garbisi A.), Cannone L. (67′ Odiase), Zuliani, Lamaro, Zambonin (61′ Ruzza), Cannone N. (67′ Favretto), Ferrari (59′ Hasa), Nicotera (59′ Di Bartolomeo), Fischetti (59′ Spagnolo). Coach: Quesada.
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