L’Italia comincia con una vittoria il cammino nell’AIA AeQuilibrium Cup Women Elite. Al PalaSport di Genova, davanti a 2.500 spettatori, le Azzurre hanno superato la Serbia per 3-2 al termine di una sfida intensa e molto equilibrata, risolta solamente al tie-break.
La partita si è aperta con un primo set combattuto, in cui l’Italia ha saputo rimontare dopo un avvio favorevole alla Serbia, trovando il sorpasso nella fase centrale e resistendo al ritorno delle avversarie fino al 25-23. La formazione serba ha però reagito nei due parziali successivi, sfruttando maggiore efficacia a muro e continuità nei momenti chiave per ribaltare il punteggio sul 2-1.
Nel quarto set le azzurre hanno ritrovato ritmo e compattezza. Decisiva la crescita a muro, con Omoruyi protagonista nel momento più delicato del parziale: l’Italia ha costruito il break decisivo e ha portato la gara al tie-break chiudendo 25-20. Nel quinto e decisivo set le Azzurre hanno sfruttato l’inerzia favorevole, spinte da Adigwe e da una gestione lucida degli scambi decisivi. La Serbia ha provato a rientrare, ma le Azzurre hanno mantenuto il controllo fino al 15-12 che ha sancito il successo all’esordio.
Queste le dichiarazioni di Stella Nervini, giocatrice delle Azzurre, rilasciate in zona mista:
È stata una partita difficile, un match un po’ complicato, così come sapevamo sarebbe stato questo torneo. Loro sono state molto brave, penso abbiano spinto tantissimo e abbiano messo in campo molta grinta. Noi siamo state brave a restare lì nel momento in cui loro giocavano meglio di noi e, alla fine, penso si sia vista la forza di questo gruppo.
Queste le parole di Merit Adigwe, giocatrice delle Azzurre, rilasciate in zona mista:
È stata una partita molto combattuta. La Serbia è una squadra forte e noi abbiamo avuto un po’ di alti e bassi. Penso sia normale, essendo le prime partite stagionali. Domani speriamo di fare meglio. La Serbia è una squadra con ottime qualità e, per batterla, abbiamo dovuto lottare sino alla fine. Dal punto di vista personale sono davvero contenta di essere qui e di far parte di questo bellissimo gruppo.
Questo il commento di Julio Velasco, CT delle Azzurre, rilasciate in zona mista:
Giudizio positivo perché battere la Serbia, che aveva la maggior parte delle giocatrici della Nazionale che poi giocherà l’Europeo, è una gran cosa. Chiaro che manca l’asso di spade, Boskovic, però è una squadra che sa giocare molto bene a pallavolo e riuscire a batterla è stato importante. Dobbiamo però migliorare molte cose, soprattutto dal punto di vista emotivo, perché in molti momenti non eravamo lucidi. Secondo me questa poca lucidità era dovuta proprio a una questione emotiva che va gestita e dobbiamo imparare a risolvere. Poi però siamo venuti fuori e questo è molto importante, perché la squadra ha reagito ed è riuscita a vincere. Abbiamo qualche giocatrice dell’Under 20, però altre atlete più grandi non hanno esperienza in Nazionale ed è normale che sentano un’emozione particolare all’esordio. Mi è piaciuto il fatto che abbiamo combattuto in ogni momento. A volte con poca lucidità, però abbiamo combattuto. Questa è una cosa molto positiva. Io spesso dico che bisogna sapere giocare male, cioè quando non si gioca bene bisogna mantenere il gioco, restare focalizzati, non subire troppi punti e soprattutto rimontare le partite. Questo l’abbiamo fatto.
AIA AEQUILIBRIUM CUP WOMEN ELITE | 1° GIORNATA
ITALIA vs SERBIA 3-2 (25-23; 22-25; 22-25; 25-20; 15-12)
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