SERIE C/S – Coach Pansolin: «Contro Vado sarà complicata, eventuali finali CNU stimolo incredibile»

Il momento biancorosso, tra Playoff di Serie C e CNU

Pansolin Giovanni 2022-01 CUS Genova Basket
📸 Antonio Santamaria | CUS Genova Basket

La Stagione Regolare di Serie C Silver ha visto il CUS Genova Basket conquistare il terzo posto, conseguenza di un record di 14 vittorie e 6 sconfitte. Il momento dei Playoff sta arrivando e la società biancorossa ha diffuso le parole di Giovanni Pansolin, capo allenatore degli Universitari.

«La condizione fisica con cui si arriva ai Playoff è figlia di quanto riesci ad allenarti», commenta il tecnico, «e noi arriviamo da un mese di sosta». Un periodo di tempo prezioso per recuperare gli infortunati, ma dall’altra parte «un’arma a doppio taglio perché si perde il ritmo partita senza avere il tempo di acquisirlo in quanto la prima gara è già gara-1».

L’avversaria degli Universitari sarà la Pallacanestro Vado, sesta della classe al termine della Stagione Regolare. Il tutto con un gruppo che frequenta anche i parquet piemontesi tra U19 e U17 Eccellenza, e dunque impegnato su più fronti. «Sicuramente Vado avrà il ritmo nelle gambe», aggiunge Pansolin, «a differenza di noi che siamo fermi da un po’».

«La serie contro Vado sarà una serie complicata», ammette il coach. Sono tre le sfide tre le due squadre durante questa stagione, tra partite ufficiali e amichevoli, e in due dei tre casi la vittoria è andata ai vadesi. «Vincerà la squadra che saprà imporre il proprio stile», afferma il tecnico, «in quanto loro sono una squadra con grande talento fisico e atletico», mentre «noi siamo una squadra che ama giocare a metà campo, con le sue letture e con pazienza». Proprio “pazienza” sembra essere il termine chiave per l’analisi di questi quarti di finale. «Se avremo pazienza avremo più chance di portarla a casa», ammette, «se ci lasceremo prendere dalla frenesia sarà molto dura».

Quale l’aspetto in cui il gruppo è cresciuto maggiormente? «Sicuramente nella consapevolezza di alcuni suoi elementi», poiché «questa squadra si è affacciata al campionato senza tante certezze dal punto di vista della consapevolezza». «Alcuni giocatori che non avevano giocato a questi livelli hanno capito di poterci stare», aggiunge Pansolin, «ma dobbiamo ancora lavorare sull’imporre il nostro stile contro tutto e tutti». Il CUS Genova Basket è infatti una squadra capace di essere «estremamente competitiva contro le squadre che la stimolano anche dal punto di vista dei nomi e degli avversari», mentre «meno competitivi contro le squadre che magari vivono situazioni di classifica differenti».

«Amo dire che la differenza sostanziale è che nella pallacanestro giovanile un coach applaude per un buon tiro quando esso è preso bene», dal punto di vista per esempio delle spaziature e del ritmo, «mentre nelle prime squadre applaude quando il tiro entra perché i giocatori devono sapere bene quando, da dove e perché tirare». Poi c’è anche un aspetto difensivo su cui lavorare: «Stiamo lavorando sull’adattarci all’avversario e si stanno vedendo miglioramenti».

Infine un pensiero sui Campionati Nazionali Universitari, in cui la selezione dell’Ateneo genovese si trova allo spareggio andata e ritorno contro il CUS Insubria, dopo aver superato CUS Brescia e CUS Piemonte Orientale nel “gironcino” di qualificazione. «Ci sono un sacco di incognite», afferma il coach, «se i giocatori non tesserati con noi sono disponibili e se le società sono inclini a concederceli». Una squadra, quella di CUS Insubria, che potrà attingere nel varesino per il suo roster, una zona sicuramente di grande tradizione cestistica. «Resta da capire che squadra saremo noi e loro», afferma Pansolin in chiusura, «anche se certamente essere a uno spareggio dalle finali Scudetto è una cosa che dà uno stimolo incredibile per esserci e per provarci».

📝 Articolo tratto dal comunicato diffuso dal CUS Genova.

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