Al termine di una partita dai mille capovolgimenti, arriva la prima vittoria in campionato della Sampdoria. I Blucerchiati di Corradi ribaltano 2-1 il Catanzaro davanti a un Luigi Ferraris caldissimo e si portano a 4 punti, potendo così affrontare la sosta con più serenità.
A guardare la classifica la situazione continua a preoccupare, dato che la Samp staziona al quartultimo posto in Serie B. Però, finalmente, i principi di gioco che si erano intravisti nelle scorse gare, uniti ad un atteggiamento encomiabile da parte della squadra, danno come risultato i primi tre punti dell’era Corradi. Eppure, quella del Ferraris sembrava l’ennesima partita stregata per la Samp, che dopo aver costruito tre chiare occasioni per passare in vantaggio (destro a giro di Insigne, miracolo di Pigliacelli su Henderson, palo di Abildgaard, oltre a un legno colpito anche da Iemmello) va negli spogliatoi sotto di un goal. All’ultimo respiro, infatti, un cross innocuo di Iemmello viene deviato in porta dalla scivolata avventata di Gartenmann.
Nella ripresa, però, la Samp esce dai blocchi con l’intenzione di vincerla, e se al 51′ il Var annulla il pari ad Insigne per fuorigioco, cinque minuti dopo l’ex Napoli rimette tutto in parità con un destro a giro su assist di Lauritsen. L’inerzia ora è tutta blucerchiata, ma al 64′ Ayroldi sventola un rosso diretto quantomeno discutibile ad Abildgaard, lasciano la Samp in dieci uomini per mezz’ora. Rosso che però non tiene a bada la Samp, che continua a spingere, e che allo stesso tempo non scatena una reazione nel Catanzaro. Che, a 5′ dalla fine, paga a carissimo prezzo una follia in difesa: passaggio orizzontale in area di Antonini, Candela si stacca senza guardare la palla e allora Begic è rapidissimo a impossessarsene, saltare Pigliacelli e appoggiare il più facile dei gol sotto la Sud. Fortuna, sì, ma quella che la Samp conquista prima della sosta è una vittoria arrivata con merito.
Queste le parole di Bernardo Corradi, tecnico della Sampdoria, diffuse dalla società:
La situazione a fine primo tempo nello spogliatoio non era serena, ma i ragazzi hanno avuto la forza di reagire. La tempra con la quale hanno affrontato la seconda metà della ripresa in dieci uomini è stata grande. È una vittoria sporca, ma in altre occasioni avevamo fatto partite molto belle in cui non avevamo raccolto nulla. Avevo detto ai ragazzi di focalizzarsi sulla prestazione. Si meritano questa vittoria, ci voleva.
SERIE B/M
SAMPDORIA vs CATANZARO 2-1 (0-1)
RETI: 45’+2′ aut. Gartenmann, 56′ Insigne, 85′ Begic.
SAMPDORIA: Vindahl; Di Pardo, Gartenmann, Delli Carri, Cicconi; Henderson (79′ Mbabu), Makoumbou (55′ Esposito), Abildgaard; Verschaeren (70′ Sinani), Insigne (70′ Begić); Lauritsen (79′ Tutino). A disposizione: Krastev, Massolo, Ravanelli, Karamoh, Ferrari. Allenatore: Corradi.
CATANZARO: Pigliacelli; Ruggero (63′ Frosinini), Antonini, Imperiale; Dorval (63′ Candela), Petriccione, Mosti (70′ Giovane), Alesi; Pafundi (84′ Di Francesco), Iemmello; Koffi (70′ Pecorino). A disposizione: Marietta, Buso, Garnica, Cassa, Verrengia, Tchaouna, Reita. Allenatore: Gorgone.
ESPULSIONI: 64′ Abildgaard.
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