Si ferma al tie-break il sogno europeo dell’Italia. Nella finale dell’Europeo 2026, giocata alla Sinan Erdem Sports Hall di Istanbul le Azzurre vengono superate 3-2 dalla Turchia, che conferma davanti al proprio pubblico il titolo conquistato nel 2023. Per la Nazionale di Julio Velasco arriva così la medaglia d’argento, la terza della storia italiana nella competizione.
L’Italia parte meglio e domina il primo set grazie all’efficacia in attacco e a un muro capace di limitare Vargas. La Turchia reagisce nella seconda frazione, ribaltando il punteggio nella fase decisiva e riportando la finale in equilibrio. La risposta azzurra è immediata. Nel terzo parziale Egonu, Antropova e compagne prendono rapidamente il controllo e chiudono con un netto 25-12.
Le padrone di casa, però, non cedono: nel quarto set costruiscono un vantaggio importante e resistono al tentativo di rimonta dell’Italia, portando la sfida al tie-break. Nel quinto set la Turchia trova l’allungo decisivo sul cambio di campo. Le Azzurre provano a rimanere in scia, ma il 15-10 consegna il titolo europeo alla formazione allenata da Daniele Santarelli.
La sconfitta interrompe un percorso fino a quel momento perfetto per l’Italia, arrivata alla finale con otto vittorie consecutive tra Göteborg, Brno e Istanbul. Si chiude inoltre a quota 39 la serie di successi azzurri contro avversarie europee nelle competizioni ufficiali. Resta comunque un altro podio internazionale per la Nazionale di Velasco, dopo l’oro olimpico di Parigi 2024 e il titolo mondiale conquistato nel 2025. Per l’Italia si tratta della nona medaglia complessiva agli Europei, a cinque anni dall’oro di Belgrado.
Queste le dichiarazioni di Myriam Sylla, giocatrice delle Azzurre, diffuse dall’Ufficio Stampa FIPAV:
Brilla quanto un oro perché è il frutto di tanto lavoro e tanto impegno. Oggi loro sono state più brave di noi e forse anche più ciniche. Nello sport è così, a volte si incassa e non si riesce a restituire. Questa volta è andata male a noi, ma se guardiamo al passato sappiamo che altre volte è andata diversamente. Dobbiamo tornare a casa a testa alta e ricominciare a lavorare. È comunque una medaglia ed è bella, è bella anche questa. Nessuno ci ha regalato niente: siamo arrivate fin qui con le nostre forze e con il nostro sudore. Per questo sono orgogliosa.
Queste le parole di Ekaterina Antropova, giocatrice delle Azzurre, diffuse dall’Ufficio Stampa FIPAV:
Secondo me l’argento brilla come l’argento, perché nello sport la distinzione è abbastanza netta: o si vince o si perde. Poi si va subito avanti. La Turchia è stata bravissima a rimanere dentro la partita, anche dopo alcuni set chiusi con punteggi bassi. Noi abbiamo alternato momenti di grande lucidità, nei quali abbiamo fatto davvero un bel lavoro di squadra, ad altri di calo. Loro sono state brave a cogliere le occasioni, a chiudere i momenti importanti e ad andare avanti. Si è visto che anche loro sono una bellissima squadra, molto unita. Hanno fatto tanti cambi che hanno funzionato e bisogna riconoscere il loro lavoro. Sicuramente c’è rammarico, inutile negarlo, ma è stato davvero emozionante giocare in un palazzetto così, davanti a tutta questa gente in piedi. È stata un’esperienza incredibile, che mi porterò dietro. Ripartiamo da qui. Un’altra estate si è conclusa.
Questo il commento di Giuseppe Manfredi, Presidente della FIPAV, diffuso dall’Ufficio Stampa:
Perdere una finale dispiace sempre, soprattutto dopo una partita così combattuta, ma questo argento europeo rappresenta un altro risultato di grandissimo valore. Voglio ringraziare le ragazze e tutto lo staff per il percorso fatto e per l’ennesima medaglia conquistata. Negli ultimi anni questa Nazionale ha ottenuto risultati straordinari, affermandosi con continuità ai massimi livelli internazionali. Arrivare al vertice è difficile, ma confermarsi lo è ancora di più: riuscire a essere protagonisti competizione dopo competizione testimonia la forza, la qualità e la solidità di questo gruppo. La finale di oggi ha confermato anche il grande equilibrio con la Turchia. In questo momento Italia e Turchia rappresentano indiscutibilmente due delle migliori formazioni al mondo, come dimostrano i risultati delle ultime stagioni. Siamo orgogliosi delle nostre ragazze e soprattutto del modo in cui continuano a rappresentare la pallavolo italiana nel mondo.
EUROPEO / F | PLAYOFF | FINALE
ITALIA vs TURCHIA 2-3 (25-16; 22-25; 25-12; 21-25; 10-15)
ITALIA: Egonu 28, Antropova 16, Sylla 13, Danesi 10, Fahr 9, Orro 4, Adigwe 3, Cambi, Spirito, Fersino (L), Giovannini, Meli NE, Nwakalor NE, Nervini NE. Allenatore: Velasco.
TURCHIA: Vargas 29, Gunes 11, Baladin 8, Cebecioglu 8, Erdem Dundar 7, Sahin E. 4, Erkek 3, Orge (L), Ozbay, Sahin S., Akarçeseme Yatgin, Aydin, Jack-Kisal NE, Uyanik NE. Allenatore: Santarelli.
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