Il team di Luna Rossa 1 guida la Regata Preliminare dell’America’s Cup e oggi tornerà in acqua per le ultime due prove di flotta che determineranno le finaliste. L’imbarcazione italiana ha chiuso la seconda giornata di gare al primo posto con 51 punti, otto di vantaggio su Emirates Team New Zealand. Quarta posizione per Luna Rossa 2, a quota 35.
Il programma nel Golfo di Napoli è tornato a pieno regime dopo la giornata inaugurale ridotta. Sabato si sono disputate quattro regate, caratterizzate da distacchi contenuti, numerosi cambi di posizione e alcune penalità che hanno inciso sui risultati. La prima prova del sabato, terza complessiva della manifestazione, ha visto Luna Rossa 1 imporsi davanti a Tudor Team Alinghi e GB1. L’equipaggio guidato da Peter Burling e Marco Gradoni ha preso il comando fin dalla partenza, conservando la prima posizione fino al traguardo. Quarta Luna Rossa 2.
Nella regata successiva è arrivato il primo successo di La Roche-Posay Racing Team. L’imbarcazione francese ha condotto la prova senza perdere il comando, precedendo Emirates Team New Zealand e Alinghi. Più complicata la gara di Luna Rossa 1, penalizzata in partenza e sesta all’arrivo, alle spalle anche di Luna Rossa 2, quinta. La quinta regata ha invece premiato Emirates Team New Zealand Women & Youth, che ha approfittato del ribaltamento di La Roche-Posay nell’ultimo lato del percorso. I francesi, fino a quel momento al comando, hanno perso il controllo dell’imbarcazione durante una strambata, terminando la prova senza punti.
Luna Rossa 1 ha sfruttato la situazione per completare una rimonta fino al secondo posto. Nonostante una penalità e una caduta dal foil, la barca italiana è riuscita a recuperare diverse posizioni, superando nel finale anche l’equipaggio principale di Emirates Team New Zealand. La Roche-Posay è tornata alla vittoria nell’ultima prova del sabato, precedendo i neozelandesi e Luna Rossa 1. Il terzo posto ha consentito alla formazione italiana di conservare il primato nella classifica generale.
Dopo sei regate, Luna Rossa 1 guida con 51 punti davanti a Emirates Team New Zealand, seconda a quota 43, e Tudor Team Alinghi, terza con 38. Luna Rossa 2 occupa la quarta posizione con 35 punti, seguita da American Racing Challenger Team USA a 34, Emirates Team New Zealand Women & Youth a 32 e La Roche-Posay a 31. Completano la graduatoria Cobham-Ultra GB2 con 29 punti e GB1 con 28.
Oggi sono in programma le ultime due regate di flotta. Al termine delle otto prove complessive, le prime due imbarcazioni della classifica accederanno al match race finale che assegnerà la vittoria della Regata Preliminare di Napoli.
Queste le dichiarazioni di Peter Burling, co-timoniere di Luna Rossa 1, diffuse dall’Ufficio Stampa dell’America’s Cup:
Stiamo cercando di imparare e migliorare il più possibile. Oggi abbiamo sicuramente commesso alcuni errori madornali, ma penso che siamo bravi a ripartire da zero e fare un nuovo passo avanti. Nelle tre regate in cui eravamo dietro siamo riusciti a portarci in testa, ma poi, sfortunatamente, nella seconda siamo ricaduti indietro. Ma sì, penso che questo dimostri semplicemente quanto le condizioni là fuori siano mutevoli e dinamiche. Qualsiasi barca può disputare una regata straordinaria, e allo stesso tempo qualsiasi barca può trovarsi ad affrontare grossi problemi.
Queste le parole di Margherita Porro, skipper di Luna Rossa 2, diffuse dall’Ufficio Stampa dell’America’s Cup:
Di sicuro sono state regate serrate, specialmente al gate superiore. Abbiamo affrontato alcune situazioni al limite. Ma sì, siamo una squadra nuova e oggi abbiamo faticato un po’. Penso che fossimo veloci, ma è difficile mettere tutto insieme per collegare tutti i punti. Abbiamo comunque fatto delle buone partenze. Eravamo nel gruppo, quindi è un buon inizio.
Questo il commento di Jake Pye, trimmer di Team New Zealand, diffuso dall’Ufficio Stampa dell’America’s Cup:
È stata davvero una regata ben gestita, credo, da parte nostra come squadra. Abbiamo cercato davvero di mettere insieme il tutto al meglio delle nostre possibilità, abbiamo preso il tempo necessario per capire il percorso di regata, ed è stato bello riuscire a mettere tutto insieme. Per noi si tratta davvero solo di mantenere le cose semplici e assicurarci di portare la barca al traguardo. Ma nel corso della regata, man mano che si aprono i ranghi e si presentano opportunità bisogna coglierle, ed è proprio quello che abbiamo fatto.
Queste le impressioni di Serena Woodall, trimmer di Team New Zealand, diffuse dall’Ufficio Stampa dell’America’s Cup:
Penso che, come squadra, sappiamo di avere il potenziale; si tratta solo di trovare una traiettoria libera alla partenza, mantenere le cose semplici e conoscere bene i nostri ruoli. E in quella regata abbiamo davvero messo tutto in fila, eravamo in testa e dovevamo solo stare vicini ai francesi, in quella prova eravamo insieme in quella poppa. E poi, sì, un po’ di fortuna per noi, immagino, quando si sono capovolti.
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