L’Olimpia Milano conquista la Supercoppa LBA superando 94-87 la Reyer Venezia dopo un tempo supplementare nella finale disputata alla Nova Arena di Tortona. Per Milano è il terzo successo consecutivo nella competizione e il settimo complessivo, risultato che la porta al primo posto nella classifica delle squadre più titolate in Supercoppa.
La finale cambia più volte volto. L’Olimpia parte meglio e prende subito il controllo della gara, chiudendo il primo quarto avanti 22-8. Nel secondo periodo Milano arriva fino al 33-14 grazie anche alle triple di Bolmaro e Ricci, ma Venezia riesce progressivamente a ridurre lo svantaggio. Parks, Tessitori e Watson contribuiscono alla reazione orogranata, che porta le due squadre all’intervallo sul 42-32.
La rimonta della Reyer prosegue dopo la pausa. Tessitori e Watson riportano Venezia a contatto, poi Wiltjer firma dall’arco il sorpasso sul 50-49. Milano risponde con Ricci e arriva all’ultimo quarto avanti 56-54. L’equilibrio prosegue fino al nuovo allungo dell’Olimpia, trascinata da Peters e Wright fino al 74-65 a tre minuti e mezzo dalla sirena. La Reyer riesce però ancora una volta a rientrare. Parks guida il recupero fino al 74-74 e, dopo la risposta di Bolmaro, Watson realizza la tripla del 79-77 a 26 secondi dalla fine. Bolmaro conquista quindi un rimbalzo offensivo e segna i due liberi del 79-79. L’ultimo tentativo da tre di Watson non trova il canestro e la finale prosegue al supplementare.
Nell’overtime Milano prova subito ad allungare, ma Bowman e Wiltjer riportano Venezia sull’87-87 a poco più di un minuto dal termine. Nel finale l’Olimpia trova i punti decisivi con Peters e Guduric, mentre la difesa chiude gli ultimi possessi della Reyer. Il parziale di 15-8 nei cinque minuti aggiuntivi fissa il risultato sul 94-87.
Con il successo di Tortona l’Olimpia sale a sette Supercoppe, dopo quelle conquistate nel 2016, 2017, 2018, 2021, 2024 e 2025, completando il secondo tris consecutivo della propria storia nel torneo. Nell’era Armani si tratta del 19° trofeo, comprendendo sette scudetti, sette Supercoppe e cinque Coppe Italia. Per Peppe Poeta arriva inoltre il successo in tutte le competizioni italiane.
Queste le dichiarazioni di Neven Spahija, tecnico della Reyer, rilasciate dall’Ufficio Stampa dei veneziani:
Prima di tutto, complimenti all’Olimpia Milano, che nel finale ha commesso meno errori di noi. Il rimbalzo che abbiamo concesso nei tempi regolamentari è stato decisivo, così come la loro maggiore esperienza nel giocare partite di questo livello. Siamo entrati in partita troppo tardi, dopo 10-15 minuti, ma poi abbiamo reagito con personalità e giocato una pallacanestro migliore, costruendoci anche la possibilità di vincere. Abbiamo però commesso troppi errori e, a questo livello, sono dettagli che costano una Supercoppa. È ancora troppo presto per trarre conclusioni sulla squadra, ma la nostra intenzione è certamente quella di essere ancora più competitivi. Adesso torniamo a Venezia per lavorare e correggere queste piccole cose.
Queste le parole di Giuseppe Poeta, tecnico dell’Olimpia, diffuse dall’Ufficio Stampa dei milanesi:
Sono contento perché vincere un trofeo non è mai scontato. Magari è solo la Supercoppa ma vedo che chi vince festeggia e chi perde va via triste. I primi 15 minuti sono stati solidi e disciplinati. Non li abbiamo fatti accendere e questo ci ha dato un vantaggio. Poi siamo diventati un po’ leziosi e gli abbiamo consentito di riprendere fiducia, quella che poi si sono portati dietro nel secondo tempo. Nella ripresa Venezia ha segnato tanti canestri difficili, ricordo quelli di Candi, Maretto, Watson soprattutto. In questi casi quando perdi l’inerzia non la ritrovi più invece il nostro quintetto di veterani, con tre portatori di palla, ci ha permesso di riprendere in mano la partita. Guduric, Hall e Bolmaro insieme ci danno taglia e imprevedibilità. In più in attacco abbiamo giocato bene alcuni possessi decisivi. Abbiamo vinte due gare tirando male da tre. Questo ci dà fiducia. Se avessimo perso avrei fatto la stessa analisi: 15 grandi minuti poi più meriti loro che demeriti nostri, d’altronde Venezia è competitiva, forte, ben allenata. Sarei stato solo un po’ più triste.
SUPERCOPPA ITALIANA A1/M | FINALE
UMANA REYER VENEZIA vs OLIMPIA MILANO 87-94 dts (8-22; 24-20; 22-14; 25-23; 8-15)
UMANA REYER VENEZIA: Wiltjer 18, Parks 15, Tessitori 13, Watson 13, Bowman 11, Candi 8, Boakye 5, Maretto 2, Olinde 2, De Nicolao, Grant, Janelidze ne. Coach: Spahija.
OLIMPIA MILANO: Wright 23, Bolmaro 17, Guduric 15, Peters 12, Ricci 10, Diop 9, Hall 8, Cole, Tonut, Thompson, Flaccadori, Akele. Coach: Poeta.
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