SUPER-C A1/M | 🏀 La Reyer Venezia supera Derthona in semifinale: domani a Tortona si giocherà la Supercoppa

Decisivo il secondo tempo degli Orogranata dopo un primo tempo in sordina

Supercoppa Italiana A1/M Reyer Venezia Derthona Basket
📸 Alessio Viale | NVM News

La Reyer Venezia è la prima finalista della Supercoppa Italiana. Gli Orogranata superano Derthona Basket al termine di una sfida combattuta e ricca di cambi d’inerzia, decisa soltanto nell’ultimo quarto. Dopo aver inseguito nel primo tempo, la squadra di Coach Spahija cambia passo al rientro dagli spogliatoi e completa la rimonta, resistendo poi all’ultimo tentativo dei piemontesi. Venezia conquista così il pass per la finale, in programma domani.

Primi minuti di gioco determinati dal reparto lunghi di entrambe le squadre. Olejniczak realizza dalla media distanza, sfidato da un Tessitori che trova il pari con due tiri dalla lunetta e che riporta così i Lagunari sul 2-2. Il centro pisano non trova però l’appoggio da sottocanestro che permette al suo omologo, sul ribaltamento di fronte, di trovare il 4-2. Parks costringe Coach Spahija alla sostituzione per aver totalizzato due falli in meno di tre minuti, nel contesto di una prima fase che rimane equilibrata. Venezia si accende dall’arco, colpendo prima con Wiltjer e poi con Watson, trovando il primo vantaggio della gara, sul +2. Dopo una scaramuccia sotto il canestro difeso da Venezia sono proprio i veneti a trovare il massimo vantaggio, 12-8, con la schiacciata di Tessitori in contropiede, a cui risponde Hubb con una tripla con fallo, convertita in gioco da quattro punti, che spinge il team di Coach Fioretti nuovamente sul 12-12. Il centro polacco dei tortonesi, Olejniczak, sembra incontenibile e il suo ottavo punto in poco più di cinque minuti costringe gli Orogranata al timeout. Cambia il lungo, non cambia il risultato per Tortona: entra Jallow e realizza subito il gioco da tre punti che mantiene il risultato sul pari. Primo mini-break da parte di Derthona, che con i due liberi di Jallow trova il +4 a tre minuti dal termine, seguito da una doppia risposta: prima Maretto dall’arco per il -1 e poi Bortolani nuovamente per il +4, sempre dai tre punti. Bowman dà vivacità a Venezia in cabina di regia, trovando anche l’appoggio del 24-24. Il tiro libero di Durham regala il +2 alla fine della prima frazione.

L’avvio di seconda frazione sorride al team di Coach Fioretti, che trova il massimo vantaggio di +5 con la tripla in apertura di Bortolani, poi +7 con il suo successivo tiro in sospensione all’altezza del tiro libero. Il secondo squillo di Grant spinge Venezia, ma Gorham conduce nuovamente i suoi sul +7. Lagunari che si aggrappano ancora a Grant, il quale con due tiri liberi riporta i suoi sul -6. Comincia così il parziale di Venezia: appoggio sottocanestro di Olinde, tiro in sospensione di Watson e la tripla con fallo (ma senza gioco da quattro punti) dello stesso Olinde, che vale il pari. Bortolani spezza l’inerzia Orogranata, con il parziale che si ferma sul 9-0, ma Venezia sembra avere tutta un’altra verve rispetto al primo quarto. Coach Fioretti trova così l’asso Maddox, che dà energia ai suoi con una tripla, gettando nuovamente nella mischia un Olejniczak dominante nella prima frazione. Due canestri di Gorham costringono Coach Spahija al timeout sul -7 a tre minuti dall’intervallo lungo. Si torna in campo e Maddox spinge i suoi sul massimo vantaggio, +9, con la tripla che dà un primo sprint ai padroni di casa. Wiltjer spezza l’inerzia con due tiri liberi, ma i lunghi bianconeri continuano a far male agli Orogranata, che soffrono il primo allungo della partita, di marca tortonese. Durham spedisce i suoi sul +11, ma la successiva palla persa di Pecchia porta alla tripla di Candi, che vale il -8 a 31 secondi dal termine. Si va così all’intervallo sul risultato di 56-47 per i padroni di casa.

Al rientro in campo Venezia deve fronteggiare il problema del cuore dell’area, in cui Derthona ha realizzato 24 punti contro i 18 di Venezia. D’altro canto gli Orogranata hanno spinto più in contropiede, con 9 punti realizzati contro gli zero degli avversari. Il risultato viene sbloccato dall’elegante appoggio centrale in corsa di Candi, che vale il -7. Fase un po’ confusa della sfida in cui sale in cattedra Watson con la tripla che porta i suoi nuovamente a contatto, sul 56-52, seguita dall’appoggio di Boakye, che giganteggia in area, avvicinando Venezia a un solo possesso di distanza. Ma non è finita. Wiltjer ribalta completamente il risultato con il tiro dall’arco che vale il 56-57 e costringe Coach Fioretti a chiamare timeout. Al rientro in campo il parziale di Venezia si allunga, con il canestro in contropiede di Bowman al termine di una fase in cui Venezia ha bisogno di tre rubate prima di capitalizzare la momentanea sterilità offensiva di Tortona, che spezza il parziale di 12-0 dalla lunetta, con il tiro libero di Maddox, che vale il 57-59 per Venezia. Wiltjer continua a essere una spina nel fianco per lo scacchiere bianconero, nel quale Olejniczak non riesce a replicare l’incisività del primo tempo. Derthona si gioca così la carta Bortolani, miglior marcatore tra i padroni di casa con 13 punti segnati, ma la fase d’attacco non sembra sbloccarsi fino a due minuti dalla fine. Dall’arco ci pensa Hubb a spingere i Bianconeri sul -1. La sfida si riaccende anche dal punto di vista del ritmo, con Gorham che in contropiede spinge i suoi al controsorpasso sul 64-63 per i padroni di casa. I due tiri liberi di De Nicolao significano +1 per i Lagunari, con il solito Hubb che risponde. Bowman realizza il gioco da tre punti che vale il pari, ma lo stesso Hubb mette a segno il buzzer beater del 71-68, risultato finale del terzo quarto.

Al rientro in campo Bowman mette la freccia e realizza il canestro, con tiro libero aggiuntivo realizzato, che regala subito il pari ai suoi. La partita rimane equilibratissima, con i due attacchi che non decollano e con Tessitori che spinge Venezia sul +2 a sei minuti dal termine, vantaggio che diventa +4 con lo splendido canestro in allontanamento di Parks. A cinque minuti dal termine Venezia conduce sul +8. Olejniczak accorcia, ma Watson, dall’arco, rispedisce Tortona a -9. L’inerzia rimane quindi tutta nelle mani dei Lagunari, che mantengono a distanza i piemontesi fino alla conclusione da distanza siderale di Hubb, che tocca così i 17 punti, seguita dalla seconda bomba consecutiva di squadra, questa volta di Gorham, che fa tornare i suoi sul -3 e costringe Coach Spahija al timeout. Al rientro in campo la risposta è di Candi, che prima realizza il +5 e poi fa 2/2 dalla lunetta, portando nuovamente i suoi sul +7. A due minuti dal termine è invece Wiltjer a mettere l’ipoteca sulla gara, sempre dall’arco, con lo score che recita 94-85 per Venezia. La sfida sfila poi fino al canestro di Parks, a meno di un minuto dal termine, che vale il 96-88, chiudendo di fatto la sfida. La Reyer è la prima finalista della Supercoppa Italiana, con la finale in programma domani.

Queste le dichiarazioni di Neven Spahija, coach dei veneziani, rilasciate in conferenza stampa:

È sempre meglio studiare una partita vinta che persa, ma siamo calmi e umili per preparare la prossima partita. Sicuramente è bello vedere tutta questa gente per un trofeo. Si chiama Supercoppa, per me è un torneo prima della stagione, ma, come noi, tutte le squadre ancora non sono preparate per giocare la pallacanestro al miglior livello in questo momento. Ci sono tante cose da mettere apposto. La stagione che arriva sarà lunga, ma siamo più profondi ed è molto importante. Vogliamo sempre andare sulla stessa strada, con tutti. Parlare di singoli non è la cosa migliore: Parks è il capitano, è una pedina storica di questa squadra.

Queste le parole di Mario Fioretti, coach dei tortonesi, rilasciate in conferenza stampa:

Ci abbiamo provato, siamo stati lì, ma abbiamo fatto troppa fatica contro la loro fisicità e la pressione che hanno messo sulla palla. Abbiamo fatto due quarti offensivi importanti, poi abbiamo perso tanti palloni che hanno regalato canestri a campo aperto. Bravi loro, ma noi abbiamo commesso tanti errori e abbiamo fatto tanta fatica a muovere palla. Le palle perse non ci hanno permesso di tenere botta. Bortolani sta lavorando bene. Gli hanno incollato quasi sempre il miglior difensore e gli hanno messo grandissima pressione. Ha fatto più fatica nel secondo tempo per questo motivo.

SUPERCOPPA ITALIANA A1/M | SEMIFINALI
DERTHONA BASKET vs REYER VENEZIA 90-98 (27-25; 29-22; 15-21; 19-30)
DERTHONA BASKET: Gorham 20, Hubb 17, Olejniczak 14, Bortolani 13, Jallow 10, Maddox 9, Durham 7, Pecchia 0, Gazzotti 0, Eboua NE, Furfaro NE, Di Meo NE. Allenatore: Fioretti.
REYER VENEZIA: Watson 19, Wiltjer 16, Candi 14, Bowman 12, Olinde 9, Tessitori 8, Parks 7, Grant 5, Maretto 3, De Nicolao 3, Boakye 2, Janelidze NE. Allenatore: Spahija.

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Giornalista, social media editor certificato e ufficio stampa genovese, fondatore e direttore di NVM News, testata giornalista del cui network fanno parte Liguria a Spicchi, Zenaeration, Goal5 Liguria, Volley Gold Liguria, WaterGoal Liguria, Power Rugby Liguria, Derby44 Liguria e Liguria Nation. Ha giocato a basket nelle Minors per più di vent’anni. Appassionato di sport in ogni sua forma, è un viaggiatore seriale e curioso osservatore di politica e attualità. Ama lo storytelling e la formazione.