NC | 🏉 Sconfitta per l’Italia contro l’Australia nell’ultima sfida estiva del Nations Championship

A novembre le prossime sfide della competizione internazionale

Nations Championship Italia Australia
📸 FIR | Sito Ufficiale

Si conclude con una battuta d’arresto il tour estivo della Nazionale Maschile di rugby. Nell’ultimo impegno del Nations Championship gli Azzurri sono stati superati dall’Australia, che davanti al proprio pubblico ha conquistato il successo con il punteggio di 57-10, prendendo il controllo dell’incontro fin dalle battute iniziali.

I Wallabies hanno costruito il vantaggio già nel primo quarto di gara, sfruttando un avvio particolarmente efficace e alcune imprecisioni della formazione italiana. Le mete realizzate da Canham, Wright e Paenga-Amosa hanno indirizzato il confronto, con l’Italia che è riuscita a interrompere il predominio australiano soltanto con la marcatura di Michele Lamaro. All’intervallo il divario era già ampio e ha reso in salita il resto della partita.

Nella ripresa gli Azzurri hanno provato a rientrare in partita trovando la meta di Monty Ioane, ma l’Australia ha continuato a mantenere il controllo del gioco, ampliando progressivamente il margine con le segnature di Canham, Pollard e Donaldson. A complicare ulteriormente il finale per l’Italia è arrivata anche l’espulsione di Marco Riccioni nel secondo tempo. Il prossimo appuntamento internazionale sarà a novembre, quando il Nations Championship riprenderà con le sfide contro Sudafrica, Australia e Fiji prima delle finali in programma a Twickenham.

Queste le dichiarazioni di Michele Lamaro, capitano degli Azzurri, diffuse dall’ufficio stampa della FIR:

Penso che abbiamo avuto tanti problemi in difesa e in diverse zone del campo in più abbiamo messo troppo tempo a trovare delle soluzioni. Ogni volta che entravano nei 22 diventava difficilissimo da difendere ma allo stesso tempo senza riuscire davvero a uscirne fuori. Siamo stati anche carenti al contatto e, con tutto questo, la partita ci è scivolata di mano. Possiamo considerare vari fattori, ma le uniche risposte le possiamo trovare dentro di noi. Noi purtroppo non abbiamo la capacità di giocare al nostro 85%-90% ed essere competitivi. Basta una sola volta che siamo leggermente sotto i nostri standard, soprattutto nella fisicità, e quella partita la paghiamo. Lo si è visto anche nel secondo tempo con gli All Blacks: quando abbiano iniziato a subire qualcosa dal punto di vista fisico contenere avversari simili diventa per noi davvero difficile. Dopo un po’ di anni che sono in questo gruppo ho capito che per noi non è difficile tanto rialzarci dopo dei periodi negativi. L’orgoglio ci fa tirare fuori sempre una risposta. È più difficile per noi essere consistenti e costanti nelle nostre prestazioni. Dopo un Sei Nazioni dove abbiamo fatto vedere tante cose buone, il rischio era proprio quello di incappare in una finestra estiva che già di per se poteva essere complicata. Purtroppo non sempre riusciamo ad imparare dal nostro passato.

Queste le parole di Richard Hodges, assistente allenatore degli Azzurri, diffuse dall’ufficio stampa FIR:

L’Australia si è confermata davvero efficace ogni volta che è entrata nei 22, come è stata anche contro altri avversari. Non siamo stati precisi e abbiamo concesso tanto. Inoltre abbiamo pagato molto al contatto soprattutto nel primo tempo, perdendo spesso dei metri. Abbiamo avuto una reazione ad inizio secondo tempo, ma non è stato abbastanza.

NATIONS CHAMPIONSHIP | SOUTHERN HEMISPHERE SERIES | ROUND 3
AUSTRALIA vs ITALIA 57-10 (38-5)
MARCATURE: 4′ mt. Canham; 8′ mt. Wright, tr. Lonergan; 11′ mt. Paenga-Amosa, tr. Lonergan; 19′ mt. Lamaro; 27′ mt. Canham; 31′ mt. Paenga-Amosa, tr. Lonergan; 40′ mt. Ikitau, tr. Lonergan; 41′ mt. Ioane; 52′ mt. Canham, tr. Lonergan; 63′ mt. Pollard; 80′ mt. Donaldson, tr. Donaldson.
AUSTRALIA: Wright; Jorgensen, Aukuso Suaalii, Ikitau (66′ Daugunu), Potter; Meredith (65′ Donaldson), Lonergan (58′ McDermott); Wilson (cap), Tizzano (62′ McReight), Valetini; Williams (57′ Amatosero), Canham; Alaalatoa (52′ Nonggorr), Paenga-Amosa (57′ Pollard), Bell (52′ Slipper, 70′ Bell). Allenatore: Schmidt.
ITALIA: Pani (65′ Marin); Lynagh, Brex, Odogwu, Ioane; Garbisi P. (53′ Da Re), Garbisi A. (13′-25′, 72′ Fusco); Vintcent, Lamaro (cap, 45′-57′ Ortombina), Favretto; Ruzza (58′ Zambonin), Marini; Riccioni (54′ Neculai), Lucchesi (53′ Dimcheff), Hasa (46′ Fischetti). Allenatori: Fernandez, Santamaria, Parisse e Hodges.
CARTELLINI ROSSI: 66′ Riccioni.

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Giornalista, social media editor certificato e ufficio stampa genovese, fondatore e direttore di NVM News, testata giornalista del cui network fanno parte Liguria a Spicchi, Zenaeration, Goal5 Liguria, Volley Gold Liguria, WaterGoal Liguria, Power Rugby Liguria, Derby44 Liguria e Liguria Nation. Ha giocato a basket nelle Minors per più di vent’anni. Appassionato di sport in ogni sua forma, è un viaggiatore seriale e curioso osservatore di politica e attualità. Ama lo storytelling e la formazione.