La Nazionale Italiana conclude positivamente le Nations Series 2025 superando il Cile 34-19 allo Stadio Ferraris di Genova. Gli Azzurri archiviano il torneo con due vittorie in tre partite, confermando solidità e profondità di rosa. Decisive le cinque mete messe a segno, in particolare doppiette per Ioane e Di Bartolomeo, una marcatura di Capuozzo, nonché una mischia dominante che ha fatto la differenza nella ripresa. Ottima anche la prestazione al piede di Da Re con un piazzato e tre trasformazioni. Buon approccio del Cile, combattivo e mai domo, capace di rimanere in partita fino a metà secondo tempo grazie alle marcature di Lues, Saab e Saavedra.
Il primo tempo si apre con un’Italia intraprendente, che trova la prima meta con Capuozzo su assist di Garbisi. Nonostante un avvio in salita e l’uscita anticipata di Videla per infortunio, i Condores rispondono con coraggio e riescono a ridurre il distacco allo scadere della prima frazione con la meta di Lues, chiudendo il parziale sul 15-7 per gli Azzurri.
Nella ripresa il Cile accorcia ulteriormente con una bella giocata aerea tra Garafulic e Saab (15-14), ma l’Italia rialza subito il ritmo. La maul azzurra diventa un’arma letale e permette a Di Bartolomeo di siglare la sua seconda meta. Gli uomini di Quesada prendono definitivamente il controllo grazie a un finale travolgente: Ioane firma due mete, sfruttando prima un’azione multifase ben orchestrata e poi un bel lavoro al largo. Il Cile trova la terza marcatura con Saavedra nel finale, ma non basta.
Spiccano nella prova azzurra Niccolò Cannone, premiato “Player of the Match”, e i due esordienti Edoardo Todaro ed Enoch Opoku Gyamfi, inseriti positivamente nel gruppo. Con due vittorie convincenti, contro Australia e Cile, l’Italia archivia il torneo con segnali incoraggianti in vista delle future sfide internazionali.
Queste le dichiarazioni di Michele Lamaro, capitano degli Azzurri, rilasciate in conferenza stampa:
Abbiamo fatto passi avanti in queste partite, e anche stasera. Abbiamo creato molto, forse siamo stati poco accurati in certi frangenti e questo è stato un limite della prestazione. Abbiamo tenuto gli avversari sotto pressione per lunghi tratti, ma nonostante ciò ci siamo ritrovati 15-14: l’approccio che abbiamo avuto alla gara era ottimo, l’esecuzione lo è stata meno, ma complessivamente abbiamo mosso grossi passi avanti e questo ci da fiducia per il prossimo Guinness Sei Nazioni.
Queste le dichiarazioni di Gonzalo Quesada, CT degli Azzurri, rilasciate in conferenza stampa:
È stato un novembre molto positivo ed è stato incredibile il supporto del pubblico da Udine sino a Genova. Il primo obiettivo di questa Italia è contribuire attraverso il lavoro della Nazionale a diffondere il rugby nel Paese, e vedere tutto questo sostegno è importante per noi. Possiamo dire che con dieci cambiamenti nella formazione, un pallone scivoloso per umidità e vari altri fatto si può spiegare una parte dell’imprecisione di oggi, ma siamo stati bravi comunque ad applicare il piano che volevamo, con un primo quarto di gara in cui mettere pressione sul Cile con il gioco al piede per giocare nel loro campo e abbassare la loro carica emotiva. Lo abbiamo fatto bene, forse non mettendo troppi punti a segno, mentre nel secondo tempo siamo stati più imprecisi. Complimenti al Cile, lo abbiamo affrontato con grandissimo rispetto, forse anche troppo, volevamo prendere tutti i punti possibile all’inizio, volevamo costruire questa partita e non siamo completamente soddisfatti sotto questo punto di vista. Ma dobbiamo dare credito ai nostri avversari, hanno fatto una bella prestazione alla loro prima esperienza contro una Tier 1, mettendo in mostra le loro qualità: siamo contenti di sapere di aver dato questa bella opportunità al Cile, che ha dimostrato di essere a livello per competere e meritare altri test-match come questo.
NATIONS SERIES / M
ITALIA vs CILE 34-19 (15-7)
MARCATURE: 12′ mt. Capuozzo, tr. Da Re; 24′ cp Da Re; 35′ mt. Di Bartolomeo; 41′ mt. Lues; 48′ mt. Saab, tr. Salas; 53′ mt. Di Bartolomeo, tr. Da Re; 62′ mt. Ioane, tr. Da Re; 72′ mt. Ioane; 80′ mt. C. Saavedra
ITALIA: Capuozzo; Belloni, Menoncello (63′ Brex), Marin, Ioane (73′ Todaro); Da Re (13′ Brex, 22′ Da Re), A. Garbisi (49′ Page-Relo); L. Cannone, Lamaro (Cap) (55′ Zuliani), Izekor (32′ Zuliani, 41′ Izekor, 63′ Zuliani); Ruzza, N. Cannone (73′ Opoku-Gyamfi); Ferrari (64′ Zilocchi), Di Bartolomeo (21′ Dimcheff, 32′ Di Bartolomeo, 53′ Dimcheff), Hasa (47′ Fischetti). Coach: Quesada.
CILE: Garafulic; Armstrong, D. Saavedra, Videla (12′ Salas), Saab; Reyes, Berti (67′ Bianchi); Escobar, C. Saavedra (Cap), Tchimino (55′ Milesi); Eissmann (74′ Villanueva), Pedrero (34′ Saez); Gurruchaga (56′ Dittus), Bohme (52′ Martinez), Carrasco (36′ Lues). Coach: Lemoine.
🏉 Qui tutte le notizie di ZAE relative al rugby
🏉 Qui la sezione delle Nations Series sul sito del Sei Nazioni