EURO / M | 🤽 Stop per l’Italia contro la Grecia: pass per la semifinale in palio contro la Croazia

Primo KO dopo nove vittorie consecutive

Europeo / M Grecia Italia
📸 Giorgio Perottino | DeepBlueMedia.eu | FIN

Arriva la prima sconfitta per il Settebello all’Europeo, ma la corsa alle semifinali resta aperta. Alla Belgrade Arena l’Italia cede per 15-13 contro la Grecia nel secondo turno della Seconda Fase, al termine di una partita combattuta. Il verdetto per l’accesso tra le prime quattro del torneo arriverà mercoledì, quando gli Azzurri affronteranno la Croazia in uno scontro diretto decisivo.

La Grecia parte con grande aggressività e prende subito il controllo del punteggio. Dopo aver annullato la prima inferiorità numerica, l’Italia subisce le reti di Argyropoulos e Kakaris, riuscendo però a rimanere in partita grazie al gol di Iocchi Gratta allo scadere del primo periodo. Nel secondo tempo la sfida resta molto fisica e gli Azzurri accorciano con Ferrero e ancora Iocchi Gratta, ma i greci mantengono il vantaggio arrivando all’intervallo lungo sul 6-4.

Nel terzo quarto la Grecia prova ad allungare sfruttando alcune superiorità numeriche e un rigore trasformato da Papanastasiou. L’Italia reagisce con le reti di Di Somma e Dolce, ma i greci riescono comunque a conservare tre lunghezze di margine, chiudendo la frazione sul 10-7. Nell’ultimo periodo il Settebello tenta la rimonta dopo essere scivolato fino al -5. Le reti di Balzarini, Iocchi Gratta e Bruni riaprono la partita riportando l’Italia a due gol di distanza, ma la Grecia trova il colpo decisivo con Argyropoulos che chiude definitivamente il match.

Finisce 15-13 per la Grecia, già qualificata alle semifinali grazie a questo successo. Per l’Italia tutto si deciderà nell’ultima partita della seconda fase: mercoledì gli Azzurri sfideranno la Croazia, con la vincente che conquisterà l’accesso tra le prime quattro d’Europa.

Queste le dichiarazioni di Francesco Condemi, giocatore azzurro, diffuse dalla FIN:

Non c’è da abbattersi, hanno meritato, sono stati più bravi di noi e dobbiamo fargli i complimenti. Anche se avessimo vinto non sarebbe cambiato nulla. Per entrare tra le prime quattro dobbiamo battere la Croazia. Recuperiamo le energie mentali e prepariamo la partita senza alcun timore. Ci andiamo a giocare il tutto per tutto a viso aperto. Poi se gli altri sono più bravi gli stringiamo la mano ma non abbiamo paura degli altri. Abbiamo dato tutto, possiamo dare di più perché non è mai bello perdere. Ciò che conta alla fine è il risultato. Ripeto, con il nuovo format alla fine non sarebbe cambiato nulla perché comunque dobbiamo sempre giocare con la Croazia. Dobbiamo andare avanti perché tra due giorni ci aspetta un vero e proprio quarto di finale; una partita da dentro o fuori. Questa non serviva a darci più o meno consapevolezza: quella l’abbiamo già. Abbiamo lavorato tanto e molto in questo ultimo mese, vediamo dove ci porta il lavoro.

Queste le parole di Alessandro Balzarini, giocatore azzurro, diffuse dalla FIN:

Siamo stati abbastanza coesi però ci è mancato qualcosa nel finale. Soprattutto in difesa si vede questa voglia di difendere e di non prendere goal. Sarà un po’ di inesperienza, non so. Però io sono convinto che con due stoppate in più questa partita cambia completamente. Occorre migliorare ancora di più la nostra difesa e crederci ancora di più. Il resto vale poco. L’arbitraggio e tutte le altre variabili non devono toccarci. Noi dobbiamo pensare alla nostra difesa perché 15 goal subìti sono troppi. L’attacco va bene, 13 goal sono tantissimi contro una squadra di alto livello come la Grecia, con un portiere che è stato votato come il secondo miglior portiere del mondo. È una difesa solida, una squadra granitica che sta facendo sempre risultati. Noi dobbiamo prendere quattro goal in meno e siamo a posto

Questo il commento di Alessandro Campagna, CT azzurro, diffuso dalla FIN:

Abbiamo giocato una grande partita, una grande prestazione. Ci abbiamo messo tutto: forza, coraggio, testa, cuore. Abbiamo certamente commesso alcuni errori, alcune ingenuità che potevano essere evitate però ci stanno in un percorso di crescita. Soprattutto nei primi due tempi abbiamo regalato un paio di goal, quello in contropiede e il rigore alla fine che potevano essere evitati e la partita sarebbe iniziata nel terzo tempo con un pareggio. Nel terzo tempo abbiamo difeso male l’uomo in meno, però poi abbiamo giocato con grande cuore, non mollando mai. E questo è quello che ho apprezzato della squadra. Alla fine il risultato secondo me ci sta anche un po’ stretto, perché comunque la Grecia, che è fortissima e che ho dichiarato che può vincere l’oro, è stata fischiata troppo bene. C’è stato un doppio numero di espulsioni; i loro centri non hanno mai subìto un controfallo, mentre i nostri tantissimi. E questa è una cosa che mi dispiace, perché meritavamo di più. Questa giovane squadra, che gioca una bella pallanuoto, merita un po’ più di rispetto. Con la Croazia andiamo a giocarcela e possiamo batterla

EUROPEO / M | SECONDA FASE | GIRONE F
GRECIA-ITALIA 15-13 (2-1; 4-3; 4-3; 5-6)
GRECIA: Zerdevas, Skoumpakis 1, Gkiouvetsis, Argyropoulos 4, Papanastasiou 2, Gkillas 2, Kalogeropoulos 1, Chalyvopoulos 2, Kakaris 3, Nikolaidis, Papanikolaou, Tzortzatos, Pouros, Spachits. Allenatore: Vlachos.
ITALIA: Del Lungo, Cassia, Alesiani, Del Basso, Ferrero 2, Di Somma 1, Dolce 1, Gianazza, Iocchi Gratta 5, Bruni 2, Condemi, De Michelis, Balzarini 2, Antonucci. Allenatore: Campagna.
NOTE: Del Lungo para un rigore a Gkiouvetsis al 2’54” del secondo tempo

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