Continua senza sbavature il cammino dell’Italia all’Europeo 2026. Allo Scandinavium di Göteborg le Azzurre di Julio Velasco superano anche la Slovacchia con un netto 3-0, conquistando la quarta vittoria consecutiva nella Pool D. L’Italia sale così a 12 punti e resta al comando del girone senza aver ancora ceduto un set. Prossimo appuntamento contro la Francia, in una sfida che assegnerà il primo posto.
Le Azzurre costruiscono il successo soprattutto attraverso l’efficacia della correlazione muro-difesa, con un netto 12-2 nei muri che fotografa uno degli aspetti determinanti dell’incontro. La Slovacchia prova a sorprendere l’Italia nelle battute iniziali e si porta sul 4-2, ma Egonu guida immediatamente la reazione azzurra. La prima frazione rimane equilibrata fino alla fase centrale, quando Danesi e Fahr aumentano la pressione a muro e Nervini e Sylla trovano continuità in attacco. Dal 16-15 l’Italia cambia passo, prende progressivamente margine e chiude sul 25-19 con il punto conclusivo di Adigwe.
Ancora più deciso l’avvio del secondo set. Le Azzurre scattano sul 5-0 e costringono la Slovacchia a inseguire. Orro gestisce con efficacia la distribuzione, mentre Egonu diventa il principale riferimento offensivo. La formazione slovacca tenta di rimanere agganciata con Sunderlikova e Sepelova, ma l’Italia conserva il controllo della frazione. Nel finale il muro di Danesi ed Egonu vale il 24-17, prima dell’errore al servizio slovacco che consegna alle Azzurre il 25-18.
Più combattuto l’inizio del terzo parziale, con la Slovacchia capace di restare a contatto. L’Italia, però, non perde il controllo della gara e continua a trovare soluzioni in attacco e solidità in seconda linea. Le Azzurre mantengono il vantaggio e completano l’opera sul 25-20, mettendo il sigillo sul quarto 3-0 consecutivo nella competizione.
Tra le protagoniste spicca Paola Egonu, miglior realizzatrice azzurra con 20 punti e tre muri, mentre Sylla chiude a quota 12. Numeri che accompagnano una prova collettiva solida e permettono alla Nazionale di presentarsi all’ultimo appuntamento della Pool D a punteggio pieno. Ora l’attenzione si sposta sulla sfida tra Italia e Francia, decisiva per stabilire la prima classificata del girone. Le Azzurre ci arrivano con un percorso perfetto: quattro partite vinte, dodici set conquistati e nessuno lasciato alle avversarie.
Queste le dichiarazioni di Ilaria Spirito, tecnico delle Azzurre, diffuse dall’Ufficio Stampa della FIPAV:
È stata una bella partita. Nel primo set siamo partite punto a punto, mentre nei successivi siamo riuscite a costruirci e a mantenere un piccolo vantaggio grazie alla qualità del nostro gioco. Siamo contente di come è andata. Io faccio quello che mi viene chiesto e sono a disposizione di Julio e della squadra. Qualunque cosa serva, io la faccio. Quest’anno in allenamento mi è capitato anche di attaccare o palleggiare. Sono molto contenta di aver avuto l’opportunità di giocare una partita ufficiale come questa e, quando entro in campo, cerco sempre di dare il 200%. Le mie compagne mi hanno sicuramente dato una grande mano.
Queste le parole di Julio Velasco, tecnico delle Azzurre, diffuse dall’Ufficio Stampa della FIPAV:
Nel primo set ci sono stati diversi momenti nei quali abbiamo avuto qualche difficoltà. Noi battevamo facile, loro ricevevano molto bene e ci hanno creato problemi soprattutto con i posti quattro, più che con l’opposta, che è una giocatrice che solitamente realizza molti punti e che invece siamo riusciti a contenere. Abbiamo sofferto anche sui pallonetti, poi siamo riusciti a sistemare meglio il rapporto muro-difesa e abbiamo cominciato a battere con maggiore efficacia. Da quel momento abbiamo preso in mano la partita. C’è una cosa che mi preoccupa ed è uno degli aspetti sui quali ho insistito fin da quando ho iniziato a lavorare con questo gruppo, quasi tre anni fa. Avolte sembra che, quando qualcosa non funziona, ci sia subito bisogno di chiarirsi, dover chiarire qualcosa. Non è così. Se abbiamo fatto qualcosa di sbagliato dobbiamo pensare alla palla successiva e basta. Voglio parlare subito con la squadra. Nell’anno delle Olimpiadi parlavamo poco e anche l’anno del Mondiale, nelle partite di semifinale e finale che sono state partite difficilissime, non parlavamo: pensavamo sempre alla palla dopo. E siamo riusciti a portare a casa anche due partite difficilissime al tie-break. Credo che dobbiamo riprendere questa nostra caratteristica. Se qualcosa non va non significa necessariamente che ci sia qualcosa da chiarire. Può esserci stato un errore tecnico oppure possiamo non aver capito una situazione di gioco, ma la palla successiva sarà diversa. Non mi piace quando la squadra parla troppo. Adesso ci aspetta la Francia. Ci giochiamo il primo posto contro una squadra più forte rispetto a quelle affrontate finora. Anche loro hanno sempre vinto 3-0 e domani ci giocheremo la testa del girone.
EUROPEO / F | POOL D | 4° GIORNATA
ITALIA vs SLOVACCHIA 3-0 (25-19, 25-18, 25-20)
ITALIA: Egonu 20, Sylla 12, Fahr 10, Nervini 5, Danesi 4, Adigwe 4, Orro 3, Meli 2, Giovannini 2, Cambi, Spirito (L), Fersino (L) ne, Nwakalor ne, Antropova ne. Allenatore: Velasco.
SLOVACCHIA: Sepelova 13, Trebichavska 7, Sunderlikova 7, Herdova 4, Hrusecka 4, Kormendyova 2, Kohutova 1, Justhova (L), Smieskova, Fricova, Magdinova (L), Cibulova ne, Haskova ne, Truchla ne. Allenatore: Volpini.
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