Dal 6 al 13 luglio Bologna diventerà la capitale europea del basket universitario, accogliendo per la prima volta in Italia i Campionati Europei Universitari. Oltre 400 atleti, provenienti da 16 Paesi e suddivisi in 28 squadre, 16 maschili e 12 femminili, si sfideranno in una settimana di sport e spettacolo che promette emozioni e grande partecipazione. L’evento, promosso da EUSA e organizzato dall’Università di Bologna insieme al CUS Bologna, si è aperto con la cerimonia inaugurale nell’Aula Magna di Santa Lucia.
La manifestazione rappresenta un’importante occasione di visibilità per Bologna e per l’Alma Mater, l’Università del capoluogo emiliano, che si conferma centro d’eccellenza non solo accademico ma anche sportivo. L’evento si svolgerà in tre impianti cittadini, con ingresso gratuito per il pubblico, e coinvolgerà anche 70 volontari, i “BasketHeroes”, fondamentali per il successo organizzativo. Tra le squadre partecipanti, spiccano le rappresentative dell’Università di Bologna, pronte a difendere il titolo europeo nel femminile e a puntare alla vittoria nel maschile.
Un ruolo centrale è riservato anche alla sostenibilità: grazie alla collaborazione con partner come Gruppo Hera, Technogym e Plastic Free, saranno adottate numerose iniziative per ridurre l’impatto ambientale, tra cui la distribuzione di borracce riutilizzabili per limitare l’uso della plastica.
Queste le dichiarazioni di Giovanni Molari, Rettore dell’Università di Bologna, diffuse dall’organizzaizone:
L’Alma Mater è felice e orgogliosa di ospitare gli Europei che si disputeranno per la prima volta in Italia. È un riconoscimento che premia l’eccellenza del nostro Ateneo e del territorio. Si tratta di una prestigiosa manifestazione che si inserisce in un percorso di continua apertura verso il mondo, anche nello sport, ed è la dimostrazione del lavoro congiunto che qui siamo in grado di fare tra istituzioni, imprese e territorio. L’Alma Mater è da sempre impegnata a promuovere lo sport. Spero sia una settimana di sport, socialità e incontro perché questo è il messaggio più bello che si possa dare.
Queste le parole di Matteo Lepore, Sindaco di Bologna, diffuse dall’organizzazione:
Complimenti per il traguardo raggiunto dall’organizzazione: siamo orgogliosi e sicuri che potremo scrivere una bella pagina per far vedere Bologna al meglio nel suo periodo più bello, l’estate. Il basket da noi è vita sociale, crescita, passaggio di testimone tra generazioni. Se la Nba vuole sfidare il Resto del Mondo come ho letto in questi giorni, propongo di sfidare le università americane della NCAA. Noi saremo pronti a ospitare la partita.
Questo il commento di Piero Pagni, Presidente del CUS Bologna, diffuse dall’organizzazione:
Sapevamo fin dall’inizio che la nostra candidatura poteva prevedere molte problematiche ma siamo convinti che i nostri punti di forza siano state la nostra storia millenaria e la tradizione invidiata da tutto il mondo.
Queste le impressioni di Giovanni Malagò, Past Presidente del CONI, diffuse dall’organizzazione:
Questo grande appuntamento, ospitato per la prima volta nel nostro Paese, consolida la credibilità e lo standing dello sport italiano a livello internazionale attraverso la declinazione universitaria. Il riconoscimento del CUSI come Federazione, avvenuto nel 2022, è una testimonianza tangibile della considerazione che il CONI, e tutto il nostro mondo, attribuiscono a questo straordinario movimento sublimandone l’essenza e il significato ai fini di una cultura radicata sull’importanza del connubio tra sport e formazione accademica, funzionale alla formazione di figure all’altezza delle crescenti esigenze che il sistema è chiamato ad affrontare. Gli Europei di basket universitari, con circa 400 atleti in gara, saranno una grande festa chiamata a esaltare le capacità e la passione del CUSB, grazie alla vocazione sportiva dell’Alma Mater.
Queste le dichiarazioni di Michele de Pascale, Presidente della Regione Emilia-Romagna, diffuse dall’organizzazione:
È con grande piacere che accogliamo l’arrivo dei Campionati europei universitari di Basket a Bologna. Questo evento rappresenta non solo una straordinaria occasione per celebrare il talento giovanile europeo, ma anche un’opportunità per rafforzare il ruolo dell’Emilia-Romagna come punto di riferimento per lo sport universitario internazionale. Desidero esprimere un ringraziamento all’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna e al Centro Universitario Sportivo Bologna per l’impegno profuso nell’organizzazione di questa manifestazione, che si preannuncia come un momento di grande valore sportivo e
culturale. La collaborazione tra istituzioni, università e comunità locale è fondamentale per il successo di iniziative di tale portata. Siamo una regione che investe nei giovani, nella formazione e nello sport come strumenti di crescita e inclusione. Manifestazioni come questa rappresentano un’occasione preziosa per mostrare al mondo la nostra capacità di fare squadra, il nostro spirito di accoglienza e il valore di una comunità che crede nella forza dello sport e della cooperazione internazionale.
Queste le parole di Antonio Dima, Presidente della FederCUSI, diffuse dall’organizzazione:
Sono lieto che il CUS Bologna si appresti a ospitare gli European Universities Basketball Championship 2025. Bologna e il suo Centro Universitario Sportivo rappresentano da sempre un punto di riferimento per il movimento sportivo universitario italiano: proprio a Bologna nel 1947, nacquero i Campionati Nazionali Universitari. La macchina organizzativa del CUS Bologna è competente, la sinergia con l’università è solida, e sono certo che saprà offrire a tutti gli studenti-atleti europei un’esperienza memorabile, valorizzando al massimo la qualità degli impianti sportivi, l’energia dei volontari e l’unicità della città, con il suo straordinario patrimonio culturale e umano.
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